sabato 25 febbraio 2012

Girella jap

Qua in Sardegna sembra essere arrivata la primavera. L'aria è finalmente più tiepida, c'è un bel sole che fa venire voglia di alzarsi la mattina e uscire a passeggiare. 
La colazione (e la merenda) ideale per me in questo periodo dell'anno è un dolce leggero, senza crema e senza burro, colorato e invitante.
Stamattina dunque per accompagnare il tè ho voluto preparare una torta con la marmellata, ma d'ispirazione giappica :)
La base è una génoise al matcha vista sul libro "Gâteaux roulés" di Ilona Chovanchova (proposto in Italia con l'orrorifico titolo "Rotoli dolci"), e per il ripieno ho usato una marmellata di anko preparata ieri sera seguendo la ricetta di Elisa, che ovviamente è venuta perfetta e bella liscia (la marmellata avanzata si conserva 4/5 giorni in frigo oppure si può congelare, come ho fatto io).





4 uova, tuorli e albumi separati
120 gr. zucchero
120 gr farina 00
3 cucch.ni di matcha
Montate gli albumi con un pizzico di sale e metteteli da parte, poi sbattete i tuorli con lo zucchero. Quando questi ultimi saranno chiari e spumosi aggiungete il matcha e la farina setacciata. Unite gli albumi al composto di tuorli e farina in due volte e versate il composto in una teglia rettangolare foderata di carta da forno. Mettete in forno per 15/20 minuti a 180°.
Quando la génoise sarà cotta tiratela fuori dalla teglia, copritela con un foglio di carta da forno e arrotolatela su se stessa con l'aiuto di un panno umido. Aspettate 5 secondi che la pasta si inumidisca e  ripetete l'operazione per due volte. Staccate pian piano la pasta dalla carta da forno e spalmatela con abbondante marmellata. Arrotolatela di nuovo nel panno umido e lasciatela raffreddare così. 
Quando sarà fredda (o quando avete fame e il tè è pronto) toglietela dal panno e spolveratela con un pò di zucchero a velo.



La prossima volta userò una teglia più grande per poter fare un "giro" in più arrotolando la genoise, ma sono già contenta perchè la pasta è venuta veramente buonissima, morbida, umida, perfetta per accogliere la marmellata di anko.
E poi: ma non trovate che sia una tortina bellissima? Io la adoro!


9 commenti:

  1. C-A-P-O-L-A-V-O-R-O !!! Prendo l'aereo e ti vengo a dire che sei bravissima, generosissima, fantasiosissima, primaveririssima. Chiara for president!! :-)

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    1. Roby cara :) sei un tesoro! Non vedo l'ora che vieni a farti un week end da me in Sardegna!

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  2. Mi piace molto l'anko, e anche a bimbi, ma mio marito lo detesta, una cosa cosi' (che poi e' bellissima, ti do il +1) potrei farla solo quando lui non c'e' :-)!

    L' anko l'hai fatto tu o l'hai trovato in negozio?

    Non avevo capito che abiti in Sardegna, che bello! Una delle mie regioni preferite!

    Ciao
    Alessandra

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    1. Ciao Alessandra, l'anko l'ho fatto io con la ricetta di una mia cara amica. C'è il link se vuoi provare a farla :)

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    2. Vado a vedere :-). Ah, ti ho lasciato una sorpresina nel mio post di oggi!

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  3. a me la genoise non viene ancora... non sai quante uova ho buttato per fare e rifare! ora provo la tua e ti sapro' dire:-) e vado a vedere cos'e' l'anko scusa ma davvero non lo so! bacioni cara

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    1. Con questa vai sul sicuro! Fammi sapere quando la provi.

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  4. Davvero un notevole gâteaux roulés ;))

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  5. Ma che bella è questa girella giapu?! :)

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