giovedì 17 luglio 2014

INSALATA DA TIFFANY: PERCHE' #questoepiubello


                              

Ed eccomi di nuovo qui,emozionata, felicissima ed orgogliosa di presentare il secondo volume dei libri dell'MTC. Stavolta il grosso del lavoro oltre alla Ale (fantastica!) e a Fabrizio se l'è smazzato la Mai che ha creato le meravigliose illustrazioni. A me non resta che star qua a godermi le lodi e consigliarvi di dare un'occhiata a pag. 88 :P
Potete acquistare il libro al prezzo di 18 € sul sito Sagep (link:http://www.ibs.it/code/9788863732887//insalata-tiffany.html) e presto su Amazon.
Acquistando una copia di Insalata da Tiffany, contribuirai alla creazione di borse di studio per i ragazzi di Piazza dei Mestieri (link: http://www.piazzadeimestieri.it/), un progetto rivolto ai giovani oggetto della dispersione scolastica e che si propone di insegnare loro gli antichi mestieri di un tempo, in uno spazio che ricrea l'atmosfera di una vecchia piazza, con le botteghe di una volta- dal ciabattino, al sarto, al mastro birraio e, ovviamente, anche al cuoco. La Piazza dei Mestieri si ispira dichiaratamente a ricreare il clima delle piazze di una volta, dove persone, arti e mestieri si incontravano e, con un processo di osmosi culturale, si trasferivano vicendevolmente conoscenze e abilità: la centralità del progetto è ovviamente rivolta ai ragazzi che trovano in questa Piazza un punto di aggregazione che fonde i contenuti educativi con uno sguardo positivo e fiducioso nei confronti della  realtà, derivato proprio dall’apprendimento al lavoro, dal modo di usare il proprio tempo libero alla valorizzazione dei propri talenti anche attraverso l’introduzione all’arte, alla musica e al gusto.


Banda dell'MTC mi siete tanto mancati ma sto per tornare!

giovedì 6 febbraio 2014

Stufato di verdure al miele




200 gr di piccole patate con la buccia
200 gr di cipolline
200 gr di mini carote
200 gr di piselli teneri con il baccello
1 radice di pastinaca
½ lt di passata di pomodoro
acqua
sale
pepe
olio evo
1 cucchiaio di miele
1 cucchiaino colmo di cumino
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaino raso di peperoncino in polvere
coriandolo fresco tritato

Fate soffriggere pochi minuti a fuoco basso  le cipolline in un giro d’olio evo. Aggiungete poi le carotine e le patate, coprite con la passata di pomodoro, salate e aggiungete acqua q.b.
Lasciate cuocere le verdure senza coperchio per 15min, poi aggiungete la pastinaca, i piselli, le spezie e il miele.
Ultimate la cottura lasciando le verdure sode, aggiustate di sale e servite lo stufato  tiepido.





domenica 26 gennaio 2014

Seitan bourguignon con focaccine integrali di patate ai semi di carvi


Qualche giorno fa sono tornata dall'ufficio stanca e di cattivo umore, priva di energie e ho deciso di mettermi a cucinare. Avrei voluto fare il tofu, che mi fa sempre stare meglio, ma poi mi sono ricordata che è una vita che voglio provare a preparare il seitan, anche perchè non l'ho mai assaggiato; tutte le volte che l'ho visto in erboristeria mi ha fatto una brutta impressione e ho lasciato perdere!
Oggi ho scoperto che il seitan mi piace e che amo prepararlo :) lo consiglio come terapia a chiunque abbia avuto una brutta giornata.
Per la sfida di questo mese ho scelto una classica e collaudata ricetta di Julia Child, io non ho molta dimestichezza con lo spezzatino (i tentativi precedenti sono stati un totale spreco di manzo) e insomma so che con la Julia non si sbaglia!


Per 500 gr di seitan
1 kg di farina manitoba
800 ml d'acqua circa
Per la marinata
salsa di soia 
aromi a piacere
Per cuocere il seitan
la marinata
acqua
un pezzo di carota, uno di cipolla e uno di sedano
un pezzo di alga kombu
Unite l'acqua alla farina gradualmente, fino ad ottenere un bell'impasto morbido (potete farlo a mano o con l'impastatrice, ma se è stata una giornataccia e fate il seitan a scopo terapeutico io consiglio di lavorare l'impasto a mano), sistematelo sul fondo di una terrina capiente e copritelo d'acqua fredda.
Lasciate a riposare per un'ora, poi riprendete in mano l'impasto e iniziate a lavarlo sotto un un filo d'acqua fredda aiutandovi con uno scolapasta. All'inizio sarà un pò difficile tenere insieme la pasta resa viscida dall'acqua, ma pian piano la massa inziale si ridurrà e a voi resterà in mano solo il glutine. Ci vorrà circa mezz'ora.
A questo punto dovete preparare la marinata per aromatizzare il seitan, a base di salsa di soia sufficiente a coprire il seitan per almeno 3/4 e aromi a piacere. 
Io ho scelto scorza di pompìa, bacche e foglie di mirto e pepe di sechuan (direttamente dalla Cina: grazie Elisa!).
Lasciate il seitan a marinare per 12 ore in frigo in un contenitore coperto e giratelo una volta perchè assorba uniformemente il condimento.
Scolate il seitan dalla marinatura e avvolgetelo ben stretto in un telo pulito (che non sia stato lavato con il detersivo), legate le estremità del telo a caramella e mettete il fagottino in una pentola. Unite la marinatura e aggiungete l'acqua, le verdure e l'alga e fate cuocere per un'ora.
Sistemate il seitan in un grosso barattolo di vetro pulito e versateci sopra quel che resta del brodo di cottura fino a coprirlo. Dopo due giorni il seitan è pronto per essere cucinato.
Per il seitan bouguignon
500 gr di seitan tagliato a cubi 
1/2 lt di vino rosso
una piccola carota
1/2 cipolla
1 cucch. di concentrato di pomodoro
200 gr di champignon affettati
timo
alloro
Fate soffrigere in un giro d'olio la cipolla e la carota tagliate grossolonamente, infarinate leggermente il seitan e unite anch'esso alle verdure. Fate rosolare per qualche minuto, coprite con il vino e unite gli aromi e lasciate cuocere coperto e a fuoco basso per circa un'ora. 
In un'altra padella fate saltare con poco olio gli champignon.
Scolate e tenete da parte il seitan e frullate la salsa. Rimettete tutto in padella insieme ai funghi, fate cuocere ancora qualche minuto e servite.
PS io non ho usato nemmeno un grammo di sale perchè il seitan è già bello saporito e mi è piaciuto così.
Per le focaccine integrali di patate
Questa ricetta è di Sigrid, io ho solo sostituito la farina.
Per 12 focaccine
400 gr di farina integrale
200 gr di patate lesse
20 gr di lievito di birra fresco
acqua 
olio evo
semi di carvi
Impastate la farina insieme alle patatate schiacciate, aggiungete due cucchiai di olio d’oliva, un cucchiaino di sale,e il lievito sciolto in circa 150 ml di acqua tiepida. La ricetta prevede in totale 200ml d'acqua, quindi mentre impastate aggiungetene poco per volta finchè vi pare sufficiente.
Dopo una ventina di minuti fate una palla con l'impasto e lasciate lievitare per un'ora.
Dividete l'impasto in 12 palline, spennellate leggermente la sommità con un goccio d'acqua e cospargete con i semi di carvi.
Infornate a 200° per circa 20 minuti.







mercoledì 1 gennaio 2014

Patè dolce di castagne con salsa al malto.

Un patè per colazione, perchè è sempre l'ora del patè ;)



Ingredienti per 6 porzioni
250 gr di castagne
1 cucchiaio colmo di zucchero integrale
150 ml di panna di soia (in alternativa 120 ml di panna +30 ml di latte e una grattatina di vaniglia)
1/2 foglio di colla di pesce
un pizzico di sale
crema al malto


La ricetta:
Sbollentate le castagne per una decina di minuti, scolatele e tenetele in caldo nella pentola che avete usato per cuocerle, coperte da un panno; in questo modo non si raffredderanno subito e sarà più facile sbucciarle ed eliminare fino all'ultima odiosa pellicina.
Mettete le castagne pulite e ridotte in piccoli pezzi in una pentola, copritele con abbondante acqua, unite un pizzico di sale e lessatele finchè saranno sfatte.
Ammollate la gelatina in acqua fredda. Frullate con il minipimer le castagne fino ad ottenere una purea liscia. Scaldate la panna e scioglieteci dentro la gelatina. Unite la panna alla crema di castagne, aggiungete lo zucchero e mescolate bene.
Distribuite il composto in 6 stampini foderati di carta da forno o di cellophane e mettete tutto in frigo per una notte.
La mattina scaldate due cucchiai di crema al malto con un cucchiaio d'acqua e servite con i patè e delle fette di torta di okara al cioccolato.
Buon anno a tutti e grazie di avermi seguita anche quest'anno :)



giovedì 12 dicembre 2013

Patè di zucca mantovana con perle di aceto balsamico (è sempre l'ora del patè)


Questa ricetta l'ho creata qualche giorno fa per la pagina  fb "E' l'ora del patè" (non ci siete stati? Correte!)
La foto fa schifo perchè in questa maledetta "casa provvisoria" in cui sto ora (in attesa di trasferirmi nella mia casetta dei sogni :P) non ho tutte le mie caccavelle, non ho luce naturale, non ho neanche voglia!
Però il patè è davvero meraviglievole!
La ricetta:
250 gr di zucca mantovana cotta al forno
50 gr di burro morbido
sale
maggiorana, salvia e rosmarino secchi e ridotti in polvere
perle di aceto balsamico
Passate la polpa di zucca con il burro, il sale e le spezie al setaccio o al minipimer. Versate la purea in un piccolo stampo foderato di cellophane e fate riposare in frigo per una notte.
Sformate e servite con le perle di aceto balsamico.
Et voilà, massima resa con il minimo sforzo, come amiamo dalle mie parti :)