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mercoledì 6 giugno 2012

Carpaccio di zucchine

Io amo molto il carpaccio, sia esso di verdure, carne, pesce o frutta. E quindi è uno dei piatti che richiedo più spesso al consorte spadellatore e il primo che mi tira l'occhio sul menù del ristorante.
Il carpaccio di zucchine non è certo una novità, io ne ho assaggiato tante versioni tutte appetitose, ma nessuna può eguagliare quella di zio Pasquale: le ricette semplici, con pochi ingredienti di qualità sono sempre le mie preferite.
Per assemblare il piatto ci vogliono appena una manciata di minuti, ma la preparazione comincia molto prima...precisamente mesi prima, quando il mio enorme e allegro zio raccoglie le olive da cui ricaverà un'olio dal profumo estatico. Poi c'è la cura degli alberi che producono frutti bruttini se li si paragona a quelli del supermercato, limoni che mettono allegria a vederli: uno grande, uno piccolo, uno storto e un'altro bitorzoluto... Infine la levataccia all'alba per andare all'orto e portare a casa le zucchine appena raccolte.

La ricetta:
Procuratevi 3 zucchine tenere, lavatele e tagliatele a strisce sottili con un pelapatate. Mettele in una terrina e irroratele con il succo di due limoni. Lasciate riposare al fresco per un'oretta. Scolate le zucchine, disponetele in un piatto e conditele con un filo d'olio e un pizzico di sale. La mia versione prevede anche due foglioline di menta fresca.
Ovviamente la magia funziona solo con ingredienti biologici, freschi e pieni d'amore!
Per cui o cercate zio Pasquale o un contadino serio o preparate un'altra ricetta ;)


lunedì 14 maggio 2012

Budino di zucchine

Anche quest'anno l'orto di mio padre ha ricominciato a produrre zucchine a velocità fotonica.
L'estate scorsa è stato un massacro, le mangiavamo tutti i giorni a pranzo e a cena, ne congelavamo un paio di quintali e ancora c'erano zucchine in giro per casa, che poi si moltiplicavano nel cesto della verdura: un esercito di zucchine.
Quest'anno non sarà diverso, per cui una nuova ricetta per preparare le amate verdine fa davvero comodo a me e a tutta la famiglia: questo MTC è stato accolto magno cum gaudio :)
Per il budino ho deciso di seguire le dosi indicate da Acquolina e siccome il risultato è davvero perfetto ho deciso che userò questa ricetta come riferimento per tutti i budini futuri :D


500 gr di zucchine
100 ml di panna
2 uova
un cucchiaio di pane carasau grattugiato insieme a un pò d'aglio, un paio di mandorle e del sale
Per accompagnare:
una patata
acciughe sott'olio
Per la vinaigrette:
2 cucchiai d'olio
1 cucchiaio d'aceto
sale
una presa di menta secca


Lessate le zucchine e quando saranno fredde "strizzatele" un pò perchè perdano l'acqua in eccesso.
Frullatele insieme alle uova, la panna e il pane grattugiato (eventualmente aggiustate di sale).
Imburrate gli stampi e foderateli con una striscia di carta da forno sui lati e un cerchietto sul fondo; riempiteli per 3/4 e copriteli con un dischetto di carta da forno legato con del filo di cotone.
Tagliate la patata a fettine sottili, spennellatele di olio su entrambi i lati e adagiatele su carta da forno. Sistemate gli stampini in una teglia riempita con due dita d'acqua e cuocete in forno (nella parte bassa) già caldo a 180° per 30 min. Nella parte alta del forno cuocete le patate finchè i bordi saranno dorati.
Sformate i budini ancora caldi su un piatto, insieme ad una fettina di patata su cui poserete un pezzetto di acciuga sott'olio. Serviteli con una vinaigrette preparata con olio, poco sale, aceto e menta tritata.


sabato 8 ottobre 2011

Velouté de poireaux

Oggi giorno di mercato. Non so ne perchè ne come, ma me ne sono tornata a casa con 2 kg di porri :D erano troppo belli per lasciarli là... e che si fa con i porri? La zuppa!
Ecco la ricettina veloce, poi fuggo a leggermi un libro :)



La ricetta è sempre della Anne-Catherine Bley, ma stavolta il il libro è Soupes de saison.
Soffriggete una cipolla e 500 gr. di porri, e aggiungete 500 gr di patate a dadini. Coprite d'acqua, salate e pepate.
Quando le patate inizieranno a sfarsi togliete il tegame dal fuoco, aggiungete 25 cl di latte e altrettanti di panna (io di soia) e frullate.

giovedì 6 ottobre 2011

Nabe

Sarà almeno un anno che ho comprato del konyaku bianco, e la data di scadenza ormai si avvicina...meglio così mi son finalmente decisa a cucinarlo.
Il konyaku è il prodotto della lavorazione di un tubero giapponese, è un potente addensante e un'alimento molto usato nella cucina Jap. Ha un bassissimo contenuto calorico ma un alto potere saziante. Detto questo, potevo non provarlo? L'aspetto da crudo è quello di una gelatina sballonzolantissima :) e già questo mi piace. Visto che oggi mi andava una zuppa (ma dai?) ho preparato un nabe molto leggero, un hot pot giapponese, col konyaku.
Come si prepara il konyaku: anzitutto bisogna sciacquarlo per diversi min. in acqua corrente. Io dopo l'ho anche lasciato in ammollo in acqua fredda per pochi min. e risciacquato di nuovo.
Poi bisogna farlo bollire in acqua per 5 min. ed è pronto da usare.

 
Per il nabe invece ho preparato un brodo leggero di katsuobushi (bonito flakes) e appena ha iniziato a bollire ci ho tuffato 3 spring onions (Marì, ho finalmente iniziato a raccoglierle!) tagliate a fettine, anche la parte verde più tenera. Ho tagliato a dadini il konyaku. Ho messo tutto nella mia tazza sbeccata preferita e ho aggiunto qualche cubetto di zucchina lessata e marinata con wasabi e poco aceto di riso.

domenica 2 ottobre 2011

Courgettes à la Vache qui rit

Domenica sera ho sempre un mucchio di cose da fare, devo capire cosa mettermi per andare al lavoro, devo sistemare la casa perchè domani è lunedì e già questo mi mette di cattivo umore, devo preparare la cena e il pranzo light da portare in ufficio. Delle volte penso a una vellutata, che è molto comoda perchè si fa da sola, la mollo là sul fuoco e nel frattempo cerco di fare la piega ai capelli -con risultati ehm...insoliti- e poi è buonaaa :D



E tanto per cambiare la vellutata è:
  • della Anne-Catherine Bley dal suo Soupes du jour;
  • a base di zucchine, perchè l'orto di mio padre quest'estate ne ha prodotto a quintali, e ne abbiamo congelate parecchie, già belle pulite e tagliate a cubetti!
A questo punto è un attimo far imbiondire 3 belle cipolle con un cucchiaio d'olio d'oliva, aggiungere 4 zucchine a dadini, una presa di cumino e una tazza d'acqua. Quando le zucchine sono pronte, non resta che passarle con il frullatore a immersione, aggiustare di sale e fuori dal fuoco unire 2 formaggini "la Vache qui rit". Io ho preferito della ricotta affumicata prodotta dal mio vicino di casa!
Qualcuno ha notato che delle volte -per sbaglio- azzecco delle funzioni di Gimp? Ah, quanto mi gaso!

mercoledì 28 settembre 2011

Pranzo in ufficio per la mia cugina preferita


La ricetta della crema di zucchine l'ho presa -indovinate un pò- da Soupes du jour di Anne-Catherine Bley., pag. 48
Le dosi sono per 6 persone (ma a me pare un pò striminzita come porzione...ecco il segreto della magrezza delle francesi).
Unite un kg di zucchine a cubetti a un soffritto di 3 cipolle. Quando saranno pronte aggiungete una bella presa di cumino, 4 cucchiai di erbe aromatiche (io ho usato salvia, timo e prezzemolo) e 2 cucchiai di panna (io panna di soia). Salate, pepate, frullate e mangiate :D
Per accompagnare la crema ho preparato dei mini beignets (sia mai restare leggeri eh) con la ricetta di Bertinet, perlomeno così ho scritto stamattina nel post-it promemoria, ma ora cercando su google non trovo corrispondenza...se qualcuno ha già visto questa ricetta o sa qualcosa di una fantomatica pasta choux di Bertinet e volesse illuminarmi gliene sarei grata...
Servono:
100 ml d'acqua
50 gr di burro
1 uovo
70 gr di farina
un pizzico di sale
Mettete sul fuoco una pentola con l'acqua, il burro e il sale. Non appena l'acqua bolle abbassate il fuoco al minimo, unite la farina e mescolate finchè l'impasto forma una palla. Quando si sarà raffreddato unite l'uovo intero e incorporatelo con una frusta elettrica.
Mettete l'impasto nella sac à poche e formate i beignets su una teglia ricoperta di carta da forno. Per i mini beignets  bastano 10 min di cottura in forno già caldo a 200°.


Per il giudizio aspettiamo il pranzo di domani e vediamo cosa ne dice la mia cugina e comare preferita!

domenica 18 settembre 2011

Crema di zucchine alla menta

Il termometro ha segnato mezzo grado in meno ieri, quindi non potevo più aspettare: ho fatto una vellutata. Per le cremine tiepide di verdure nutro un profondo amore, me le godo fin dalla preparazione, aspirando il profumo delle verdure che soffriggono e dei crostini che diventano dorati.
Quest'anno poi le zucchine sono quelle meravigliose dell'orto sotto casa, quindi cosa voglio di più?



Mettete in pentola 2 zucchine grandi e 2 patate medie entrambe tagliate a dadini, con 3 cucchiai d'olio e fate andare a fiamma bassa, aggiungendo dell'acqua calda di tanto in tanto, per una ventina di minuti, o fino a quando le patate si disferanno. A questo punto aggiustate di sale, unite la purea ottenuta schiacciando una testa d'aglio cotta al forno (avvolta nella carta stagnola) e una presa abbondante di menta secca sbriociolata finemente. Frullate e...bon appétit!