giovedì 12 dicembre 2013

Patè di zucca mantovana con perle di aceto balsamico (è sempre l'ora del patè)


Questa ricetta l'ho creata qualche giorno fa per la pagina  fb "E' l'ora del patè" (non ci siete stati? Correte!)
La foto fa schifo perchè in questa maledetta "casa provvisoria" in cui sto ora (in attesa di trasferirmi nella mia casetta dei sogni :P) non ho tutte le mie caccavelle, non ho luce naturale, non ho neanche voglia!
Però il patè è davvero meraviglievole!
La ricetta:
250 gr di zucca mantovana cotta al forno
50 gr di burro morbido
sale
maggiorana, salvia e rosmarino secchi e ridotti in polvere
perle di aceto balsamico
Passate la polpa di zucca con il burro, il sale e le spezie al setaccio o al minipimer. Versate la purea in un piccolo stampo foderato di cellophane e fate riposare in frigo per una notte.
Sformate e servite con le perle di aceto balsamico.
Et voilà, massima resa con il minimo sforzo, come amiamo dalle mie parti :)

mercoledì 11 dicembre 2013

Biscotti alla zucca Gluten-free per il cookie swap


Inaspettatamente quest'anno che sono davvero incasinata sono finalmente riuscita a partecipare al Cookie Swap :)
Ho preparato dei biscotti morbidi molto semplici senza glutine e lattosio pieni di spezie, amore e spirito Natalizio :P
La ricetta per circa 70 biscotti
250 gr di zucca al forno (io ho usato una zucchetta Giapponese dal sapore di castagna scovata a Londra)
150 gr di zucchero integrale di canna
un pizzico di sale
400 gr di  mix di farina senza glutine (schar)
2 uova
2 cucc.ni di lievito in polvere (pane angeli)
cannella, noce moscata, scorza di limone, vaniglia come se piovessero
noci e mandorle per decorare
Frullate la polpa di zucca e unitela alle uova, allo zucchero, al sale e alle spezie. Per ultimo aggiungete la farina e il lievito setacciati. Prelevate una noce d'impasto per volta e con l'aiuto di due cucchiai formate delle palline che adagerete su una teglia foderata di carta da forno. Sistemate su ogni pallina mezza mandorla o mezza noce e cuocete a 180° per 15 min.
Le piacevoli sorprese del Cookie Swap:
i biscotti croccanti di Francesca con fiori d'arancio e fave di cacao;
gli speculoos profumati di Rossella ;
i "grancereale" per chi non è a dieta di Anna e Giò

giovedì 5 dicembre 2013

...E' scoccata l'ORA DEL paTE'



La cosa più difficile è stata senz'altro non urlarlo sul blog qualche mese fa: quando l'ho saputo ero al settimo cielo! 
Per il resto, anche se lei non ama la tessitura di lodi :P non posso non dire che il merito è interamente di Alessandra Gennaro che ha creato questo splendido progetto e l'ha portato a compimento insieme alla Roby (cosa sarebbe il libro senza le sue illustrazioni?), alla SAGEP EDITORI  e alla Fondazione "aiutare i bambini" ma ci siamo dentro anche tutte noi dell'MTC.
Con questo libro, la community dell'MTChallenge sostiene il progetto “cuore di bimbi”,della Fondazione“aiutare i bambini”: nata nel 2000, per iniziativa dell'ingegner Goffredo Modena, la fondazione si propone di  dare un aiuto ai bambini poveri, ammalati, senza istruzione, che hanno subito violenze fisiche o morali e garantire loro l'opportunità e la speranza di una vita degna di una persona, nel mondo e in Italia. Sono 71 i Paesi del Mondo in cui  la Fondazione interviene, realizzando progetti mirati, concreti, nati per rispondere a emergenze reali e portati avanti con abnegazione, serietà e competenza. Fra questi, appunto, c'è “cuore di bimbi”, attivo dal 2005 in 10 Paesi, che ha permesso ad oggi di salvare la vita a 857 bambini altrimenti condannati da gravi cardiopatie congenite, con esiti spesso letali.
La Fondazione opera nella più assoluta trasparenza, nella convinzione che sia doveroso certificare  ogni voce con la massima chiarezza, in un dialogo continuo che unisce chi è desideroso di fare del bene con chi ha la possibilità di farlo in modo concreto, rispettoso e consapevole di muovere nella stessa direzione: quella dell'aiuto alle tante vittime di questo mondo, rese ancora più indifese dall'essere bambini.
Da oggi, anche noi remiamo con Goffredo, con Sara e con gli oltre mille volontari sparsi sul territorio italiano  e lo facciamo con questo libro che è il primo tassello di quella che ci auguriamo possa essere una collaborazione duratura e proficua .
Il tempo stringe, le informazioni fondamentali ve le ho date, ora non vi resta che comprare il libro (in libreria, sul sito della fondazione, su quello SAGEP EDITORI, su Amazon o dove vi pare) che costa 18 Euro ma vale molto di più :)



sabato 28 settembre 2013

Raviolini di magrissimo

Carissimi tutti,
sono davvero felice di essere di nuovo qua, dopo un'estate terribile e troppe assenze, per onorare gli impegni presi con la squadra dell' MTC.
Non sono una fan della pasta ripiena, e proprio per questo la sfida mi intriga; ci ho lavorato su un pò ma dopo qualche tentativo sono arrivata ad un prodotto finale che mi ha soddisfatta.
Ecco a voi i "miei" raviolini ripieni di brodo vegetale. 
In realtà stavolta ha fatto tutto mia sorella, ha preparato l'impasto, ha steso la sfoglia e ha formato i raviolini che infatti sono usciti bellissimi :)

Per la sfoglia abbiamo seguito la ricetta di Elisa, dimezzando le dosi.
Per il ripieno:
una tazza di brodo vegetale ristretto
(io l'ho preparato con: carote, sedano, pomodori secchi salati, cipolla, la parte verde di un cipollotto, un pomodorino fresco, una patata, un mazzetto di odori)
1/2 foglio di gelatina
Ammollate la gelatina in acqua fredda, strizzatela e unitela al brodo. Portate a ebollizione mescolando in modo che la gelatina si sciolga tutta. Versate il brodo in un piatto fondo, lasciate intiepidire e poi mettete in frigo.
Quando la sfoglia sarà stesa conditela con il brodo rappreso, prelevandolo con un cucchiaino, e poi richiudete. Tenete i raviolini in frigo fino all'ultimo minuto, poi cuoceteli in acqua bollente salata, sistemateli delicatamente su un piatto e serviteli accompagnati solo da qualche fogliolina di timo e un'idea di scorza di limone grattuggiata.




giovedì 8 agosto 2013

Onigiri, perchè mi manca il Giappone.


Per farmi perdonare la latitanza vi lascio le foto dei miei onigiri, sublimi polpette di riso di cui io e mio marito ci siamo innamorati l'anno scorso durante il nostro viaggio in Giappone.
Se volete la ricetta la trovate sul numero di Luglio di Taste e More Magazine .