lunedì 17 settembre 2012

Hand pies con cavolfiori arrosto e gorgonzola

Gentile pubblico,
vi ho lasciati ieri con la promessa di rivelarvi la farcitura prescelta per riempire la seconda metà dell'Impasto Secondo Vitto...
Eccovi la ricetta:
1 cavolfiore
100 gr di gorgonzola
olio
sale
Lavate il cavolfiore e tagliatelo in piccole cime. Conditelo con olio e poco sale e mettete in forno a 200° finchè sarà ben arrostito. Lasciatelo intiepidire.
Stendete una sfoglia di pasta sottile e disponete ben distanziati dei mucchietti di cavolfiore, come per fare dei ravioli; su ogni mucchietto di cavolo mettete un cucchiaino di gorgonzola. 
Coprite con una seconda sfoglia e premete bene con le dita intorno al ripieno per sigillarlo, infine ritagliate le hand pies con un tagliabiscotti. Spennellatele con olio d'oliva e infornate a 180° per circa 15 min o finchè saranno dorate.


domenica 16 settembre 2012

Hand pies con indivia e bottarga di muggine

Domenica di metà settembre, che meraviglia: l'aria appena tiepida, le foglie degli alberi iniziano a ingiallire; 
è davvero impagabile concedersi il lusso di alzarsi tardi, impastare qualche kg di farina in totale solitudine e silenzio, senza fretta, e fare il pieno di...forno (!) ora che finalmente il clima lo consente.
Un'ottima occasione per sperimentare ancora con l'impasto magico della pasqualina di Vittoria.
Per la ricetta vi rimando al suo blog e al mio precedente post.


Per il ripieno:
4 cespi di indivia
bottarga di muggine grattugiata
Mentre la pasta riposa, affettate non troppo sottile l'indivia. Conditela con olio e pochissimo sale e infornate per 10/15 di min. a 200 °. Lasciate intiepidire. 
Stendete la pasta sottile su un piano leggermente infarinato, ritagliatene un disco e disponetevi al centro un cucchiaio di indivia e sopra un cucchiaino di bottarga grattugiata.
Ricoprite con una sfoglia di pasta, premete bene con le dita tutt'intorno al ripieno per sigillarlo e ritagliate con uno stampino per biscotti o con una rotella per pasta.
Proseguite fino ad esaurire gli ingredienti e infornate a 180° per circa 15/20 min, o finchè le pies saranno dorate.
Queste dosi di ripieno bastano per metà impasto. Domani vi dirò come ho farcito l'altra metà!


 

 


sabato 15 settembre 2012

Veggie pie con cavolfiori, olive e pecorino


Sabato pomeriggio a casa con la dodicenne, che si fa?
Si cucina ovviamente!
Mentre lei si è occupata di impastare la base della pasqualina (con la ricetta di Vittoria) io ho preparato il ripieno.
E' stato un bel pomeriggio di chiacchiere con il mattarello in mano, terminata con un profumino delizioso che ha invaso la casa e ha accompagnato la nostra cena :)
Non mi aspettavo un risultato così entusiasmante, non ho mai perso la testa per le torte salate; ma questa pasta così friabile, così incredibilmente delicata mi ha conquistata...oltre alla torta che vedete in queste foto abbiamo fatto anche delle hand pies ripiene di pere e amaretti che non ho fatto in tempo a fotografare!
Comunque conto di rifarle presto e allora ve le mostrerò.
Per la pasta:
300 gr di manitoba
30 gr di olio
150 gr tra vino bianco e acqua
un pizzico di sale
Impastate tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto morbido ma non appiccicoso e dividetelo in 5 palline uguali. Fate riposare coperto per 2 ore. 
Per il ripieno
1 cavolfiore
uno spicchio d'aglio
mezza cipolla
un peperoncino fresco
un pugno di olive verdi in salamoia
mezzo bicchiere di vino bianco
pecorino fresco
Preparate un soffritto con l'aglio intero e la cipolla tritata. Aggiungete il cavolo lavato e tagliato a cimette, il peperoncino e le olive. Bagnate con il vino, salate, coprite con un coperchio e cuocete a fuoco medio.
Stendete una pallina in una sfoglia sottile e foderate il fondo e le pareti di una teglia facendola debordare.
Spennellate la pasta con olio d'oliva e stendete la seconda sfoglia e poi fate lo stesso con la terza. Adagiateci dentro il ripieno di cavoli e il pecorino fresco tagliato a cubetti.
Tirate la quarta sfoglia e coprite il ripieno (sempre facendo debordare la sfoglia di lato). Appoggiate al bordo una cannuccia per soffiare aria fra uno strato e l’altro di pasta del coperchio. Ungete bene la superficie e sovrapponete l'ultima sfoglia. A questo punto pizzicate il bordo con le dita per sigillarlo (o chiudete a cordoncino) soffiate dentro la cannuccia fino a gonfiare la pasta come un palloncino, poi togliete velocemente la cannuccia e sigillate bene perchè la pasta resti gonfia.
Infornate a 180° per 40 min o fino a doratura della pasta.



sabato 8 settembre 2012

Salame vegan


Il contest organizzato da Golosità Vegane d'Autore  (buttateci un'occhio, ci sono dei premi bellissimi!) mi ha dato la spinta per preparare e pubblicare una ricetta che mi ronzava in testa da tempo: il salame vegano di legumi, un modo coreograficamente alternativo per far fuori tutti i pacchetti di legumi aperti che giacciono in dispensa!
Lo svuotamento della dispensa (e conseguente acquisto di nuovi ed eccitanti ingredienti) non è l'unico vantaggio della ricetta; c'è ad esempio il fatto che il salame di legumi è buonissimo (per me è più buono del salame vero! Sarà la Sarditudine, a me piace solo la salsiccia) è ricco di fibre e proteine e ha un moderato contenuto di calorie e sensi di colpa :P
Inoltre basta schiaffarne qualche fetta dentro un bel panino integrale e aggiungere qualche verdurina per creare un adorabile pranzo da ufficio, oppure sopra un pezzo di cornbread per un antipasto diverso dal solito.
Cominciamo?

300 gr di legumi misti (io azuki e lenticchie) ammollati per una notte
80 gr di fioretto di mais
un avanzo di tofu
una foglia d'alloro
un pezzetto di carota e uno di cipolla
pepe di cayenna
Lessate i fagioli e le lenticchie. Tritate finemente carota e cipolla e soffriggetele insieme all'alloro con poco olio. Aggiungete i legumi, la farina di mais e il pepe, salate e fate insaporire per qualche minuto.
Tagliate il tofu a piccoli dadi irregolari e frullate grossolanamente i legumi; mescolate tutto delicatamente per non disintegrare il tofu e formate un salame aiutandovi con un foglio di cellophane. Lavorate in fretta finchè i legumi sono caldi. Legate ben stretto e fate riposare al fresco per una notte.
A questo punto il salame è pronto da tagliare a fette e mangiare, ma volendo lo si può anche grigliare o ripassare un minuto in padella come un hamburger. E' molto comodo congelarlo già affettato per averlo sempre pronto.



giovedì 6 settembre 2012

Cornbread e crema d'aglio


Conoscete "True Blood"? Io mi sono appassionata fin dalla prima volta in cui ho sentito la sigla :D 
Sono rimasta davvero affascinata dall'atmosfera sudista e dopo un pò mi è venuta voglia di sperimentare qualche piatto tipico...
Questa ricetta l'ho trovata su "un tocco di zenzero" e ho apportato delle lievi modifiche.
farina di mais 230 gr
farina 00 80 gr
uovo 1
latte 250 ml
burro fuso 60 gr
zucchero 1 cucchiaio e mezzo
bicarbonato di sodio 1/2 cucchiaino
sale 1 cucchiaino
lievito in polvere 2 cucchiaini


Versate gli ingredienti nella ciotola della planetaria e lavorateli per qualche minuto, infine versate tutto in una teglia imburrata e infarinata. Nel forno sistemate una ciotola d'acqua e cuocete il cornbread a 220° per 20/25 min.


Per la crema d' aglio:
Prendete una bella testa d'aglio, avvolgetela nella carta stagnola e mettela in forno insieme al cornbread.
Spremete gli spicchi ancora caldi in una ciotolina e aggiungete un goccio d'olio e un pizzico di sale. Mescolate e servite.